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Come addormentarsi velocemente: i consigli per riuscirci

Imparare ad addormentarsi velocemente può sembrare, per molti, un’impresa quasi impossibile. Dopo lunghi pomeriggi di studio, un sonno ristoratore è quello che ci vuole per recuperare le forze; tuttavia, un riposo di qualità non è sempre così accessibile.

La maggior parte delle persone che non riesce a prendere sonno opta spesso per attività come leggere un libro o guardare un programma televisivo particolarmente noioso, nella speranza di sentire il bisogno di riposare. In realtà queste abitudini non favoriscono un rapido addormentamento ma, al contrario, possono creare ansia e stress impedendo di fatto di dormire bene.

Ci sono strategie mirate che possono farti prendere sonno in maniera rapida e senza alcuno sforzo. In questa guida dell’Università Niccolò Cusano faremo chiarezza sulle migliori tecniche da mettere in campo per dormire meglio e aumentare benessere e produttività.

7 modi per prendere sonno più facilmente

Anche se viene troppo spesso sottovalutato, uno dei più grandi indicatori della qualità della nostra vita è proprio la qualità del sonno. Un sonno di qualità ti permette di restaurare la mente, essere maggiormente concentrato e produttivo e allontanare ansia e stress. Per questo, vale la pena investire un po’ del tuo tempo sulla qualità del tuo riposo. Ecco le sette cose da cui iniziare.

Attenzione alla temperatura

Uno dei fattori che maggiormente influiscono sulla capacità di prender sonno è la temperatura. In linea generale, sembrerebbe che le basse temperature riescano a infondere un senso di naturale sonnolenza. I ricercatori hanno scoperto che temperature più fredde sembrano davvero aiutarci ad addormentarci più velocemente.

Ma perché accade tutto questo? Mentre i nostri ritmi circadiani si avvicinano alla fase del sonno, la nostra temperatura corporea diminuisce naturalmente e rimane più bassa fino a un paio d’ore prima del risveglio naturale. Uno studio australiano ha scoperto che gli insonni tendono ad avere temperature corporee generalmente più elevate.

La cosa da fare è abituare il corpo ad un abbassamento di temperatura, magari optando per un bagno caldo rilassante un’ora prima di andare a dormire.

Stop alle distrazioni

Per addormentarsi più facilmente è importante allontanare ogni distrazione. Ma cosa intendiamo esattamente? Facciamo riferimento a tutte quelle cose che possono, in una certa misura, creare un’interferenza per il nostro cervello che, riattivandosi, impedisce al sonno di avere la meglio.

Secondo alcune ricerche, la luce blu di schermi come, ad esempio, quello dello smartphone che teniamo accanto al letto rappresenterebbe una fonte di distrazione e un inconscio stimolo a non rallentare l’attività cerebrale, impedendo di fatto un totale rilassamento.

Ecco perché è utile allontanare luci e dispositivi dal luogo in cui dormi: via ai computer, schermi di ogni tipo, tablet, smartphone. Utilissimo iniziare ad abbassare le luci almeno 30 minuti prima di andare a dormire per abituare il cervello e il resto del corpo allo stato di riposo.

Investi su un materasso di qualità

Non c’è dubbio: per avere un buon riposo il materasso deve essere confortevole. Non esiste una regola fissa nella scelta del giusto materasso. Persone diverse, a seconda della posizione assunta durante il sonno, del livello di attività fisica giornaliera, della meccanica del corpo, dell’età e di altri fattori, dormiranno meglio su materassi più o meno rigidi.

Proprio in virtù di questa variabilità, dovrai scegliere il materasso che maggiormente si adatta al tuo stile di vita e alle tue necessità. Anche il cuscino deve essere altrettanto comodo e scelto su misura, se vuoi addormentarti velocemente.

Controlla la respirazione

Il modo in cui respiriamo ha un impatto sul nostro corpo. Attraverso il respiro possiamo mediare la frequenza cardiaca, la tensione muscolare, la motivazione e altri aspetti del rilassamento o dell’eccitazione. Mentre i respiri rapidi possono creare un senso di ansia, i respiri profondi e lenti possono essere calmanti.

A tal proposito, se vuoi imparare una tecnica respiratoria rilassante, prova con il metodo 4-7-8 sviluppato dal Dr. Andrew Weil. Ecco i passaggi da seguire per mettere in atto il metodo:

  • Metti la punta della lingua dietro i denti superiori durante l’esercizio di inspirazione ed espirazione
  • Espira completamente con la bocca, emettendo un suono “sibilante”
  • Chiudi la bocca e inspira attraverso il naso contando fino a 4
  • Trattieni il respiro contando fino a 7
  • Espira lentamente dalla bocca contando fino a 8

Mettere in pratica questo esercizio sdraiato a letto, poco prima di addormentarti, favorisce il rilassamento e, di conseguenza, potrai prendere sonno più velocemente.

Scegli il letto giusto

Se da un lato le luci e l’utilizzo di dispositivi tecnologici possono agire negativamente sul tuo sonno, l’innovazione tecnologica può anche offrirti qualche beneficio. Ad esempio, letti tecnologici possono aiutare a migliorare il comfort e a farti addormentare più facilmente. Avere un letto regolabile è utile per modificare l’angolazione della parte superiore e di quella inferiore del corpo, per prevenire lombalgia o cervicalgia che derivano da un carico eccessivo ai danni della schiena.

Limita la caffeina

La caffeina è un potente eccitante. Se da una parte assumere bevande ricche di caffeina può aiutare ad essere più energici e concentrati durante la giornata, consumare caffè prima di andare a dormire rischia di compromettere il tuo riposo. Se vuoi assicurarti un sonno ristoratore, è bene evitare il consumo di caffeina per almeno 4-5 ore prima di andare a letto. L’ideale sarebbe limitarsi a bere caffè nella prima parte della giornata, evitandolo il pomeriggio.

Cura l’alimentazione

Anche l’alimentazione ha un forte legame con il tuo riposo. Questo perché mangiare cibi troppo pesanti e grassi, soprattutto la sera, può rendere il tuo sonno difficile (e farti rischiare un’indigestione). Allo stesso modo, anche l’assunzione di alcool può agire negativamente sul tuo riposo. Sarebbe preferibile fare un pasto più leggero la sera.

Abbiamo visto tutti i migliori consigli per dormire meglio e prendere sonno velocemente: non ti resta che metterli in pratica e godere dei benefici.

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Le 9 invenzioni del 21 secolo che hanno cambiato il mondo

Il 21 secolo è stato denso di nuove invenzioni: l’innovazione tecnologica ha dato una fortissima spinta creativa contribuendo alla nascita di scoperte che hanno cambiato il nostro modo di vivere. Dalle invenzioni in campo medico a quelle nel campo della comunicazione, sono moltissime le innovazioni che hanno migliorato la nostra quotidianità, le nostre relazioni e il nostro lavoro.

Elementi che, per noi, sono oggi la quotidianità come social media, app e intelligenza artificiale sarebbero stati impensabili solamente trent’anni fa; oggi esperti e scienziati di tutto il mondo hanno rivoluzionato i nostri consumi e le nostre abitudini. In questo articolo, vogliamo farti scoprire le 9 invenzioni del 21° secolo che hanno cambiato il mondo. Iniziamo subito.

Le invenzioni più importanti del nuovo millennio

Che tu sia uno studente di ingegneria meccanica a Perugia, di scienze politiche o economia, le nuove scoperte del 21 secolo sono uno degli argomenti più interessanti da conoscere. Vediamo tutto quello che dovresti sapere al riguardo.

Realtà aumentata

Tra le 9 invenzioni del 21 secolo che hanno cambiato il mondo, non possiamo non citare la realtà aumentata, una tecnologia che “aggiunge” qualcosa alla realtà.

Nonostante venga, ancora oggi, vista come un’innovazione del futuro, la realtà aumentata esiste da anni e ha trovato grande applicazione nel campo dell’entertainment. Qualche esempio?

Le app per smartphone come il gioco Pokémon Go e i filtri Snapchat sono solo due giochi popolari che mettono al centro del loro funzionamento la realtà aumentata. Attualmente tecnologia viene adottata in ambiti molto diversi tra di loro, come quello della cinematografia, della sanità, della moda e dell’istruzione.

Stampa 3D

Molte invenzioni scaturite dalla mente umana nel corso dei secoli sono lo sviluppo di idee già esistenti e la stampa 3D non fa eccezione. Infatti possiamo considerare come “antenata” della stampa 3D la produzione di mappe topografiche alla fine del XIX secolo; la tecnologia come la conosciamo oggi ha conosciuto una vera evoluzione nel 1980. La convergenza di metodi di produzione più economici e software open source, tuttavia, ha portato ad una vera e propria spinta propulsiva della stampa 3D negli ultimi anni. Oggi, tale tecnologia viene utilizzata nella produzione di moltissimi oggetti, dalle componenti per le auto a basso costo ai ponti fino ad arrivare alla produzione di protesi artificiali.

Endoscopia a capsula

I progressi nel campo della progettazione ottica negli anni ’90 hanno portato alla nascita dell’endoscopia a capsula, impiegata per la prima volta nel 2001. Questa tecnologia si serve di una minuscola telecamera wireless delle dimensioni di una pillola vitaminica che, una volta ingerita, permette un’osservazione interna completa.

Mentre la capsula attraversa il tratto digerente, i medici possono esaminare il sistema gastrointestinale in modo molto meno invasivo per il paziente. L’endoscopia a capsula può essere utilizzata per identificare la fonte di sanguinamenti interni, infiammazioni,  ulcere intestinali e neoplasie.

Cuore artificiale

I cuori artificiali sono una delle invenzioni più importanti e innovative nel campo medico. Stiamo parlando di dispositivi meccanici collegati al cuore organico o impiantati nel torace del paziente per sostituire un organo non più in grado di svolgere la sua funzione. Attualmente diverse aziende che operano nel campo del biomedicale hanno sviluppato prototipi di cuori robotici composti plastica e titanio, spesso alimentati a batterie. Il primo cuore artificiale è stato ricevuto dal signor Robert Tools, un bibliotecario con insufficienza cardiaca congestizia, il 2 luglio 2001.

Lettore Ebook

Per gli amanti della lettura, gli ebook reader sono stati una vera rivoluzione. Chi avrebbe mai detto che sarebbe stato possibile leggere centinaia di libri grazie ad un solo piccolo dispositivo?

I primissimi e-book reader sul mercato utilizzavano un display elettroforetico microincapsulato, comunemente indicato come e-ink. La tecnologia e-ink, che imita l’inchiostro su carta era in realtà in circolazione dagli anni ’70.

La popolarità degli e-reader è diminuita con la crescita esponenziale di smartphone e tablet, ma continuano ad attrarre i lettori di tutto il mondo.

Retina artificiale

Le protesi retiniche hanno rappresentato un vero punto di svolta per coloro che soffrono di retinite pigmentosa, una condizione degenerativa ereditaria che può portare alla cecità.

Il funzionamento di questi dispositivi replica l’attivazione dei fotorecettori, che producono un segnale elettrico che attraverso il nervo ottico raggiunge il cervello. Quando i fotorecettori sono debilitati da malattia come la retinite pigmentosa l’impianto di questo microchip può in parte rimpiazzare la loro funzione.

Blockchain

Si sente spesso parlare di blockchain, ma c’è ancora poca chiarezza sull’argomento. La blockchain è un modo innovativo per registrare le transazioni tra le parti, una sorta di “libro mastro digitale” condiviso e accessibile per tutti i membri di una rete peer-to-peer in cui la blockchain è registrata e archiviata.

La tecnologia è stata implementata per la prima volta nel 2008 per Bitcoin, la prima criptovaluta decentralizzata, ma da allora è stata adottata dal settore finanziario e da altri settori per diversi utilizzi, inclusi trasferimenti di denaro, monitoraggio della catena di approvvigionamento e sicurezza alimentare.

Auto ibride

L’auto ibrida è stata una delle invenzioni più interessanti del 21 secolo. Le auto ibride hanno un motore elettrico accanto a quello tradizionale propulsore, che può essere alimentato a benzina o a gasolio. In questo modo è possibile tagliare l’utilizzo del carburante e ridurre le emissioni di CO2 nell’aria, con evidenti benefici ambientali.

In generale, il mondo dell’automotive è in continua evoluzione e le nuove invenzioni stanno toccando anche le modalità di alimentazione.

Social Media

I social media hanno cambiato radicalmente il modo di comunicare. In particolare, uno dei social nati nel 21 secolo è Facebook. Facebook è, ancora oggi, uno dei social media più importanti ed utilizzati in assoluto. Grazie a questo strumento, amici d’infanzia di tutto il mondo hanno potuto rincontrarsi, appassionati hanno potuto riunirsi in gruppi e aziende hanno potuto comunicare più direttamente con i clienti. Non solo Facebook però: molto popolari anche Instagram e TikTok, soprattutto tra i più giovani. Per il lavoro, il social di riferimento è LinkedIn.

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Come usare il profilo LinkedIn per trovare lavoro?

LinkedIn è una delle migliori risorse a tua disposizione per trovare lavoro. Se stai iniziando la tua ricerca di un’occupazione, probabilmente ti starai chiedendo se valga la pena creare un profilo LinkedIn e dedicarti allo sviluppo di uno spazio su questa piattaforma per aumentare le opportunità di contatto con potenziali recruiter.

Ma iniziamo dal principio: LinkedIn è il primo social media professionale, che racchiude più di 12 milioni di utenti in Italia. L’obiettivo di questa piattaforma è facilitare gli scambi professionali, dandoti la possibilità di allargare la tua cerchia di conoscenze, interagire con altri specialisti e mostrare le tue competenze.

La differenza tra un “semplice” CV e un profilo LinkedIn è notevole: nel primo caso, avrai un documento da mostrare ad un potenziale datore di lavoro; nel secondo avrai uno strumento da utilizzare per attrarre a te persone interessate alle tue capacità. LinkedIn offre notevoli funzionalità interessanti, dalla possibilità di condividere contenuti a quella di avere, a portata di smartphone, le offerte di lavoro più in linea con le tue ambizioni.

In questa guida ti spiegheremo come usare il profilo LinkedIn per trovare lavoro, dalla creazione del profilo stesso fino alle best practice per ottenere risultati concreti da questa piattaforma. Iniziamo subito.

LinkedIn per il lavoro: la guida completa

LinkedIn serve per trovare lavoro? Questa è una delle domande più frequenti tra chi è alla ricerca di un nuovo ruolo in azienda e non sa ancora se un social media può essere davvero un’opportunità da cogliere. Facciamo chiarezza spiegandoti in che modo utilizzare il tuo profilo con efficacia.

Come creare un profilo LinkedIn?

La prima cosa da fare per utilizzare LinkedIn è creare il tuo profilo, iscrivendoti alla piattaforma. Per iscriverti alla piattaforma gratuitamente ti basteranno un indirizzo email e una password. Una procedura semplice e guidata ti spiegherà come procedere. Se hai già un profilo LinkedIn, ti basterà invece effettuare un login con il tuo indirizzo mail e la tua password.

Come rendere accattivante il tuo profilo

Abbiamo detto che ciò che caratterizza LinkedIn è la possibilità di inserire informazioni diverse da un semplice CV. All’interno del tuo profilo, infatti, puoi inserire molte informazioni sulle tue esperienze lavorative, sul tuo percorso di studi, sulle tue ambizioni e i tuoi interessi. Ecco gli aspetti fondamentali da curare sul tuo profilo:

  • Il tuo nome e cognome. Ti consigliamo di utilizzare il tuo nome e cognome reali, senza soprannomi
  • Posizione lavorativa attuale: è la prima cosa che, dopo il nome, viene mostrata su di te anche nelle interazioni pubbliche. Inserisci in questo spazio la tua posizione lavorativa attuale e, se vuoi, inserisci una breve frase che caratterizza la tua professione
  • Sommario: questo spazio è importantissimo, perché riassume in poche parole chi sei e cosa fai. Usa questo spazio per raccontare qualcosa in più su di te, sulla tua attività professionale e su cosa ti differenzia dagli altri professionisti. Condividi qualcosa sul tuo approccio professionale, sul tuo metodo di lavoro, sui tuoi interessi e sulle tue skills. Utilizza questo spazio per inserire in modo sintetico le informazioni più importanti che ti caratterizzano, senza ripetere ciò che sarà visibile in altri punti del tuo profilo LinkedIn
  • Formazione: in questa parte dovrai inserire le tue esperienze formative come diploma superiore, laurea, Master e corsi di specializzazione
  • Esperienze professionali: in questa parte dovrai inserire tutte le attività professionali rilevanti svolte. Potrai associare ad ogni attività professionale una descrizione. Il consiglio è quello di esaltare ciò che ogni esperienza professionale ti ha insegnato
  • Competenze: qui potrai inserire tutte le tue skills più importanti, da quelle “hard” (relative alla tua professione) a quelle “soft”  (trasversali e indipendenti dalla tua professionalità specifica)

Altri spazi importanti da compilare riguardano licenze e pubblicazioni, esami sostenuti, certificazioni ed esperienze di volontariato. Non dimenticare di inserire una foto profilo e un’immagine di copertina: per la foto, il consiglio è di sceglierne una adatta al contesto, avendo cura di evitare scatti troppo “vacanzieri”.

5 consigli per trovare lavoro con LinkedIn

Ora che abbiamo visto quali elementi devono essere presenti in un buon profilo, ecco i cinque consigli per trovare lavoro sfruttando la piattaforma.

Condividi le tue conoscenze

Una delle funzionalità più interessanti offerte da LinkedIn è la possibilità di creare contenuti interessanti da condividere con la tua rete. Puoi mettere in evidenza le tue conoscenze e attirare l’attenzione di recruiter e potenziali datori di lavoro scrivendo i tuoi pensieri, condividendo le tue conoscenze e mostrando ciò che sai fare meglio.

LinkedIn mette a disposizione anche la piattaforma Pulse, che ti permette di scrivere articoli da condividere con il tuo network. In alternativa puoi pubblicare post testuali, immagini, documenti pdf e video.

Accedi alla sezione Lavoro

LinkedIn ha una sezione Lavoro in cui sono presenti tutte le offerte di lavoro pubblicate dalle aziende. Ti consigliamo di utilizzare i filtri per avere a disposizione solamente gli annunci in linea con la tua ricerca.

In ogni annuncio saranno mostrate le modalità di candidatura e, in taluni casi, è possibile anche candidarti per il lavoro utilizzando il tuo stesso profilo LinkedIn al posto del CV. Proprio per questo ti consigliamo di compilarlo con attenzione in ogni sua parte, inserendo qualunque elemento ti valorizzi.

Chiedi una referenza

Avere referenze positive da parte di ex datori di lavoro e colleghi aumenta la tua reputazione online e spinge le persone a fidarsi di più di te e delle tue capacità. LinkedIn offre la possibilità di richiedere una segnalazione a chiunque desideri, mostrando a tutti coloro che atterrano sul tuo profilo le opinioni su di te e sul tuo lavoro.

Inoltre le competenze che inserirai nel profilo possono essere confermate dai tuoi contatti: in questo modo la tua credibilità può aumentare, massimizzando l’impatto positivo provocate dalla tua immagine sul web.

Interagisci con la tua rete

LinkedIn è un ambiente dinamico: approfittane per interagire con la tua rete di contatti. Commenta i post dei tuoi colleghi, allarga il tuo network e cogli le opportunità che il mezzo ti offre per accorciare le distanze tra te e l’azienda in cui vorresti lavorare. Puoi utilizzare LinkedIn anche per conoscere meglio l’azienda in cui vorresti lavorare, le prospettive che offre e cosa dicono i suoi dipendenti online.

Iscriviti ai gruppi professionali

I gruppi professionali possono essere la tua occasione d’oro per farti notare. Effettua una ricerca per identificare i gruppi professionali in linea con le tue ambizioni e i tuoi interessi. Iscrivendoti avrai la possibilità di espandere la tua rete,  mostrare le tue competenze intervenendo nelle conversazioni e, eventualmente, connetterti alle aziende per le quali desideri lavorare in futuro.

Ora che abbiamo visto come usare LinkedIn per trovare lavoro, non ti resta che metterti alla prova e dedicarti alla compilazione del tuo profilo.

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I 3 film sui leoni da vedere assolutamente

Il leone viene considerato il “Re della foresta”: questi affascinanti felini suscitano sempre più passione e interesse, tanto da volerne conoscere comportamenti, abitudini, modi di vivere.

Per avere qualche informazione in più sulla vita di questi grandi felini o, semplicemente, per godersi una storia di fantasia con protagonisti questi animali, il cinema accorre in nostro aiuto. Se sei un appassionato e sei alla ricerca di film sui leoni o che abbiano come protagonisti i Re della foresta, continua nella lettura: ecco tre pellicole imperdibili selezionate dall’Università di Perugia Unicusano.

Dal classico “Re Leone” alle novità cinematografiche, ecco tre film che dovresti assolutamente vedere sui leoni.

#1 – Il Re Leone

Iniziamo con una pellicola famosissima, che ha come protagonisti proprio dei leoni: parliamo de Il Re Leone.

Questo cartone animato Disney ha fatto sognare decine di generazioni e, nel 2019, è diventato anche un film d’animazione. La storia vede come protagonista il giovane Simba, figlio del re Mufasa che, nel suo percorso di crescita e consapevolezza del suo ruolo, affronterà molte sfide, mostrando sempre il suo coraggio.

#2 – Gli ultimi leoni

Se vuoi avere qualche informazione in più sulla vita dei leoni, questo documentario di National Geographic fa sicuramente al caso tuo. Più che un film con leoni veri, qui troverai i più famosi documentaristi del Botswana, Dereck e Beverly Joubert che, da più di 30 anni, studiano il comportamento dei grandi felini africani.

#3 – Mia e il leone bianco

Concludiamo la nostra top three con un film del 2018: Mia e il leone bianco.

Il film, diretto da Gilles de Maistre, ha come protagonista la giovanissima Mia, che vive nell’allevamento di leoni in Sudafrica di proprietà della sua famiglia. La bambina si sente sempre trascurata, finché non stringerà amicizia con Charlie, un cucciolo di leone bianco.

Negli anni, Charlie diventerà un esemplare adulto: la sua imprevedibilità e la sua mole desterà non poche preoccupazioni alla famiglia di Mia, che tenterà di vendere il leone al miglior offerente. Quando Mia saprà di questa decisione, scapperà con Charlie per portarlo al sicuro nella riserva naturale di Timbavati.

Il film racconta il legame profondo tra essere umano e animale, con una storia intensa e commovente.

Sui film con i leoni abbiamo detto tutto, per oggi: hai già scelto quello che vedrai per primo?

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I migliori programmi per prendere appunti

Una delle abilità migliori per uno studente è quella di prendere appunti efficacemente. Gli appunti rappresentano, infatti, una solida base per impostare il tuo studio e migliorare l’apprendimento.

Quando segui le lezioni, è importante mantenere la concentrazione ascoltando le parole del docente: la scrittura può aiutarti a rimanere focalizzato e a segnarti le domande da rivolgere al professore per chiarire ogni eventuale dubbio.

Ecco i migliori programmi per prendere appunti durante una lezione.

Prendere appunti velocemente: 3 strumenti

La tecnologia è il miglior alleato per uno studente: scaricare un app per la scrittura o un programma per gli appunti ti aiuterà ad accelerare i tempi e a non perdere mai di vista le note più importanti.

Ecco tre strumenti utili per organizzare gli appunti.

LEGGI ANCHE >> Come fare una mappa concettuale

#1 – Google Docs

Google Docs è uno dei programmi di editing più apprezzati in assoluto. Si tratta di un servizio gratuito, offerto da Google nel pacchetto Drive, che ti permette di creare documenti di qualunque tipo all’interno di un sistema di cloud.

Oltre alla gratuità, questo sistema ha il vantaggio di essere sempre a portata di qualunque dispositivo, senza rischiare di perdere il tuo lavoro. Con Docs puoi creare un foglio per gli appunti standard e “riempirlo” ogni volta con le tue note; puoi anche creare fogli di calcolo per annotare numeri o formule matematiche.

#2 – Wunderlist

Wunderlist è un app perfetta per raccogliere idee. Si tratta di uno strumento facile e intuitivo da utilizzare, in cui annotare praticamente qualunque cosa. Non solo gli appunti: su Wunderlist puoi creare, ad esempio, la programmazione del tuo studio e l’elenco dei libri da consultare.

Con questa app puoi creare i tuoi elenchi gratuiti e condividerli facilmente con altri utenti, impostando anche delle notifiche promemoria.

#3 – Evernote

Evernote è una delle app più utilizzate in assoluto per prendere appunti. Con Evernote puoi raccogliere tutte le tue idee in forma di note, taccuini, promemoria, liste di controllo e to-do list ricercabili. Puoi inoltre allegare materiale multimediale, integrando anche eventuali scansioni di appunti presi a mano.

Un altro grande vantaggio di Evernote risiede nella possibilità di sincronizzare tutto automaticamente su computer, cellulare e tablet, per avere i tuoi appunti in ogni dispositivo. Puoi anche condividere le tue note con altri utenti e inserire promemoria utili.

Sui migliori programmi per prendere appunti abbiamo detto tutto, per oggi: non ti resta che dedicarti al tuo studio e annotare i tuoi pensieri.

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Come diventare magistrato di sorveglianza?

Sei uno studente di giurisprudenza a Perugia e sogni di diventare magistrato di sorveglianza?

La magistratura di sorveglianza è una parte della magistratura che funzionalmente si occupa della sorveglianza sull’esecuzione della pena (diritto dell’esecuzione penale).

Intraprendere una professione nel campo significa operare nel contesto dell’Ufficio di Sorveglianza, l’organo giudiziario con sede pluricircoscrizionale i cui giudici vestono sia un ruolo di magistrato di sorveglianza, in veste di organo monocratico per le questioni minori come ricorsi e reclami, sia di membro togato del Tribunale di Sorveglianza, organo collegiale cui sono delegate operazioni più importanti come concessione e revoca di misure alternative alla detenzione.

Il percorso per diventare magistrato è impegnativo e prevede specifici adempimenti: ecco da dove iniziare.

Magistratura di sorveglianza: cos’è e di cosa si occupa

La magistratura di sorveglianza vigila sull’esecuzione della pena nel rispetto dei diritti dei detenuti e degli internati.

Nello specifico, il magistrato di sorveglianza vigila sull’organizzazione degli Istituti penitenziari, riferendo al ministero della Giustizia le esigenze dei servizi, le approvazioni di trattamento per ogni singolo detenuto e i provvedimenti di ammissione al lavoro all’esterno.

Tra gli altri adempimenti, rientrano revoche e concessioni dei permessi, oltre alla gestione dei reclami disciplinari e in materia di lavoro dei detenuti e degli internati.

Il tribunale di sorveglianza decide sempre con ordinanza, adottata in camera di consiglio da un collegio composto da presidente, da un magistrato di sorveglianza e due esperti.

Uno dei due magistrati che compongono il collegio deve essere parte dell’Ufficio di Sorveglianza competente per territorio rispetto al luogo nel quale si trova il soggetto interessato.

C’è anche una componente non togata, scelta dal Consiglio superiore della magistratura (CSM) su iniziativa del presidente del tribunale di sorveglianza.

Citando la circolare del CSM recante i “criteri per la nomina e conferma degli esperti dei tribunali di sorveglianza “, “la qualifica di esperto conduce a ravvisare nel componente privato del tribunale di sorveglianza un “cittadino idoneo estraneo alla Magistratura”.

Ciò vuol dire che il professionista esperto deve avere una grande esperienza maturata nell’esercizio della sua professione. La durata dell’incarico è di tre anni rinnovabili indefinitamente.

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Le 5 migliori idee regalo per la festa di laurea

Sei alla ricerca delle migliori idee regalo per la festa di laurea?

Beh, se un tuo amico o familiare si è appena laureato, sicuramente sarai alla ricerca di un consiglio per il regalo perfetto da presentare per celebrare questo momento così importante.

In questa guida dell’Università di Perugia Niccolò Cusano troverai 5 regali per la laurea che potrebbero davvero stupire chi li riceve.

Se sei pronto, iniziamo subito.

Regali per la laurea: i migliori consigli

La laurea rappresenta il coronamento di un percorso formativo importante. Solitamente il laureato celebra questo evento con una piccola festa tra amici e familiari. Se hai intenzione di fare un regalo ma non sai da dove cominciare, continua a leggere e scopri 5 idee regalo per neolaureati che potrebbero fare la differenza.

Viaggio

Il viaggio è uno dei regali più belli che un neolaureato potrebbe ricevere, soprattutto dopo un periodo così intenso come la preparazione della tesi. Che sia un weekend rilassante o un viaggio avventuroso, sceglilo sulla base dei gusti e delle passioni del destinatario.

Importante: il viaggio potrebbe essere un regalo costoso. Se pensi sia eccessivamente esoso, potresti coinvolgere altre persone e ammortizzare la spesa.

Elettronica

I prodotti tech sono un altro evergreen tra i regali di laurea per lui e lei. Che sia un pc, un tablet o uno smartphone, sicuramente il regalo elettronico viene sempre gradito. Assicurati che la persona a cui vorresti regalarlo sia alla ricerca proprio di quel modello e stupiscilo con un pensiero tecnologico.

Abbonamenti

Un abbonamento è quello che ci vuole per sorprendere un neolaureato. Ma abbonamento a cosa? Potrebbe essere, ad esempio, ad una rivista: se parliamo ad esempio di un neolaureato in ingegneria, potresti optare per un abbonamento ad una rivista scientifica.

Anche gli abbonamenti a sistemi di streaming video sono ben accetti.

Abbigliamento e accessori

Se vuoi andare sul classico, soprattutto se cerchi un regalo di laurea per una ragazza, abbigliamento e accessori potrebbero essere una scelta azzeccata. Borse, gioielli, abiti: dai sfogo alla tua fantasia e scegli il pezzo che possa piacere di più a chi lo riceve.

Se sei a corto di idee, anche un buono acquisto nel suo negozio preferito potrebbe andar bene.

Esperienze

Concludiamo questo articolo sulle 5 idee regalo per la laurea con uno dei regali più belli in assoluto: le esperienze. Se vuoi stupire il tuo amico, il tuo compagno/compagna o un familiare, regala un’esperienza memorabile: una gita in mongolfiera, una giornata relax, un corso di cucina.

Sui regali per la laurea abbiamo detto tutto per oggi: siamo certi che troverai l’ispirazione che cercavi.

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I 5 libri di Camilleri che dovresti leggere

Andrea Camilleri è uno degli scrittori italiani più apprezzati in assoluto. Autore, sceneggiatore e regista di grande successo, l’artista siciliano è un punto di riferimento per tutti gli appassionati di letteratura.

In questo articolo abbiamo selezionato i 5 libri di Camilleri che dovresti assolutamente leggere per avvicinarti al suo stile e ai suoi personaggi. Sicuramente conoscerai la serie di Montalbano, un esempio magistrale di romanzi gialli scritti con uno stile davvero unico.

Ecco la top five di libri gialli di Camilleri da leggere.

I migliori romanzi di Camilleri

Vorresti avvicinarti a Camilleri ma non sai da quali libri iniziare? Non esiste un ordine assoluto da seguire: ogni libro merita di essere letto e il talento di questo artista è veramente indiscutibile. Abbiamo creato una piccola selezione di romanzi da includere assolutamente nella tua lista: continua a leggere e scopri quali sono.

La forma dell’acqua

La forma dell’acqua è uno dei romanzi sul Commissario Montalbano più belli, oltre ad essere il primo. Pubblicato nel 1994, il romanzo ha avuto (e ha) un grande successo, così come il film Tv che ne è stato tratto con protagonista Luca Zingaretti.

Questo romanzo è il primo da leggere se vuoi tuffarti nel mondo di Montalbano e capirlo dal principio.

Donne

Tra i libri più belli da leggere segnaliamo anche Donne, un vero e proprio viaggio dell’autore alla scoperta dell’universo femminile. Il libro racconta la storia di donne diverse, dal punto di vista dello scrittore che le racconta esaltando le diverse sfaccettature della loro personalità.

Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano

Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano è una raccolta di racconti, pubblicata nel 2014, dedicata alle indagini del giovane Commissario Montalbano.

Gli otto racconti aiutano il lettore ad immergersi ancora di più nell’atmosfera di Vigata e nella personalità del giovane Commissario.

Esercizi di Memoria

Altro libro di Andrea Camilleri da leggere assolutamente è Esercizi di memoria, un libro che racconta aneddoti di vita dello scrittore che ripercorre amicizie, vecchie conoscenze e eventi particolarmente significativi della sua vita.

Questo libro, come dice lo stesso autore, nasce come “compito per le vacanze”. Nasce sotto forma di dettatura perché, al momento della sua redazione, lo scrittore era già stato colpito dalla cecità. Così si legge nel libro:

Nell’estate del 2016, infatti, in prossimità dei miei 91 anni, mi sono portato il lavoro sul Monte Amiata dove da sempre passo le mie ferie agostane. Non potendo dettare in vigatese, allora la gentile Isabella Dessalvi si è prestata a venire ogni mattina a scrivere i miei ricordi

Il cuoco dell’Alcyon 

Il cuoco dell’Alcyon è l’ultimo libro di Andrea Camilleri, scritto a 25 anni dall’esordio della serie di Montalbano. Il romanzo chiude i racconti di Montalbano pensati dall’artista, scomparso nel 2019.

Camilleri ha davvero lasciato il segno nella letteratura e nella cultura italiana. Non ti resta che iniziare a leggere i suoi romanzi e goderti le sue storie.

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I migliori master di infermieristica online

Sei alla ricerca dei migliori master di infermieristica online?

Se sei laureato in scienze infermieristiche o discipline affini, sarai sicuramente interessato a percorsi di specializzazione post laurea che possono ampliare notevolmente le tue conoscenze e le tue abilità.

All’Università Niccolò Cusano abbiamo attivato diversi master per specializzarsi in infermieristica a Perugia, utili agli studenti che vogliono definire con esattezza il loro ramo operativo. Ecco quali sono i migliori tra cui scegliere.

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Studiare ingegneria a Perugia: opportunità e sbocchi lavorativi

Stai pensando di studiare ingegneria a Perugia e non sai da dove cominciare? Sei nel posto giusto: in questo articolo vogliamo spiegarti tutto ciò che devi sapere PRIMA di iscriverti ad un Corso di Laurea in Ingegneria.

Se ti sei appena diplomato e sei alla ricerca dell’Università migliore per te a Perugia, avrai sicuramente tanti dubbi e tante domande a cui trovare risposta. Sappiamo che la scelta dell’Università è complessa: per questo vogliamo mettere sul tavolo tutto ciò che devi sapere per prendere una decisione consapevole.

Vediamo ora le opportunità e gli sbocchi lavorativi di una laurea in ingegneria all’Università Niccolò Cusano.

I vantaggi dei Corsi di Laurea Ingegneristici Unicusano

L’Ateneo Telematico Unicusano offre agli studenti la possibilità di iscriversi a diversi corsi di laurea afferenti al settore ingegneristico. La vera innovazione Unicusano sta nella metodologia didattica telematica. Potrai seguire le lezioni a Perugia o ovunque desideri, completamente online, grazie ad una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Ecco tutti i Corsi attivi e le opportunità offerte dal nostro Ateneo.

I Corsi di Laurea attivi

L’offerta formativa Unicusano a Perugia prevede una serie di Corsi di Laurea e Master afferenti al settore ingegneristico. In particolare, ti parleremo delle Lauree e dei percorsi triennali o specialistici che potresti intraprendere con il nostro Ateneo telematico.

Ecco i Corsi attualmente attivi:

  • Corso di Laurea in Ingegneria Civile (L-7) – curriculum Strutture
  • Corso di Laurea in Ingegneria Civile (L-7) – curriculum Edilizia
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile (LM-23)
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Agroindustriale
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Biomedico
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Gestionale
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Elettronico
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Meccanico
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica (LM-29)
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica (LM-33) – curriculum Produzione e Gestione
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica (LM-33) – curriculum Automotive
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica (LM-33) – curriculum Progettazione

Tutti i Corsi di Laurea sono disponibili in modalità e-learning. Potrai dunque seguire le lezioni a Perugia organizzando in piena libertà il tuo tempo e le tue giornate. Si tratta di una soluzione perfetta anche per chi vuole coniugare con lo studio un’attività professionale.

Sbocchi lavorativi

Gli sbocchi lavorativi di ingegneria possono cambiare a seconda della specializzazione scelta. Come puoi vedere dall’elenco dei Corsi di laurea attivi in Unicusano, esistono diverse specializzazioni, dall’ingegneria meccanica a quella industriale.

All’interno della scheda relativa ad ogni Corso di laurea presente sul sito Unicusano.it troverai gli sbocchi lavorativi codificati da Istat.

Se desideri ricevere ulteriori informazioni sui nostri corsi di laurea in ingegneria, sulla metodologia telematica e sui vantaggi riservati ai nostri studenti, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. 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I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 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